Tsuge Ikebana
upload/categorie/19122/1526917705_Tsuge-Ikebana-pipes-001.jpg

Spazzare i pavimenti, lucidare i bocchini da sigarette in avorio per il Signor Umibata dalle sei del mattino alle dieci di sera, salvo i brevi intervalli per i pasti: lavoro duro, per un orfano appena tredicenne. Ma non era tipo da scoraggiarsi, Kyoichiro Tsuge. La forza di reagire la trovò dentro di sé; la passione per il lavoro fatto bene, il gusto per il bello, la fierezza per quel che realizzava erano forse dono dei suoi antenati: quella del padre Tomosaburo era stata una famiglia di maestri spadai con lo status di Samurai; la madre Kei discendeva dal famoso forgiatore di lame Kanewaka. Al laboratorio del Signor Umibata, a Tokyo, Kyoichiro era arrivato poco dopo aver perso entrambi i genitori, su consiglio dello zio titolare di un negozio di sigarette; fu lì che giorno dopo giorno, anno dopo anno imparò il mestiere fino a diventare maestro artigiano. Nel 1936, a ventisei anni, fu pronto per due importanti svolte della sua vita: aprire il suo personale laboratorio, sposare Tamae. Nasceva così e allora, per fabbricare bocchini da sigarette, quella che è oggi la maggior Casa giapponese nel campo delle pipe...continua